L’IMPORTANZA DI METTERSI IN GIOCO!

Da ormai più di dieci anni di formazione professionale portiamo la nostra esperienza nei corsi e nei laboratori, riconosciuti dal Consiglio Nazionale degli Architetti.

L’idea di trasmettere il nostro lavoro in un corso professionale è nata quasi subito, all’inizio della nostra attività. Volevamo portare un cambiamento nella comunicazione degli immobili sul mercato, perché crediamo che un prodotto debba essere adeguatamente preparato per farne comprendere il suo valore.

Il mercato immobiliare e quello turistico devono ancora svilupparsi veramente su questo campo e con i nostri corsi promuoviamo un metodo accurato in grado di creare ottime opportunità e risultati vincenti.

Ma, avendo anche noi frequentato corsi, sappiamo che le maggiori difficoltà si riscontrano proprio nel mettere in pratica ciò che abbiamo imparato: abbiamo perciò deciso di introdurre nella nostra formazione delle esperienze VERE, che analizzeremo insieme durante la teoria e, soprattutto, metteremo in scena con la giornata pratica!

Come dice Albert Einstein “la sola fonte di conoscenza è l’esperienza”: ovvero il modo migliore per imparare non è solo studiare, ma mettere in pratica.

L’apprendimento con l’esperienza è significativo non solo perché comporta la soluzione di un problema, ma anche perché permette di interiorizzare le modalità adoperate per risolverlo.

Nella giornata pratica del corso di valorizzazione, infatti, proponiamo ai partecipanti una vera e propria giornata di intervento su un immobile, che cambiamo per ogni corso, in modo da mettervi sempre alla prova! Ogni volta, in un differente contesto, portiamo il nostro materiale per effettuare una valorizzazione completa in una casa. 

Nella prima fase della giornata si fanno le valutazioni degli spazi, l’esame delle criticità e le possibili soluzioni. I partecipanti hanno inoltre la possibilità di vedere ed utilizzare il nostro materiale a disposizione per valorizzare l’immobile e potersi fare già un’idea di come lo scegliamo, come lo progettiamo e come lo immagazziniamo.

Nella seconda fase subentra quindi la parte pratica: scelte le ambientazioni e valutata la luce esterna negli ambienti, potrete mettere in atto le tecniche dell’Home Staging. Creerete perciò allestimenti emozionali in più ambientazioni della casa, per poter allargare il proprio bagaglio di esperienze, con i nostri consigli ed aiuti.

Per una preparazione a 360 gradi con noi c’è inoltre una fotografa professionista che, oltre a fornire indicazioni e metodi per la scelta dell’illuminazione e delle inquadrature, spiega le strategie da utilizzare nella comunicazione fotografica in modo da superare qualsiasi criticità.

Nella terza fase, una volta finiti gli allestimenti emozionali, essi vengono fotografati professionalmente e modificati insieme per una comunicazione vincente.

Mettersi in gioco in una situazione reale porta alla luce la capacità di problem solving caratteristica di ognuno di noi: confrontando le proprie soluzioni con gli altri corsisti il corso assume inoltre una componente di complicità e gioco di squadra di cui siamo orgogliosi.

Ciò che chiediamo ai nostri corsisti è di portare tanto entusiasmo, partecipazione e soprattutto di non aver paura di mettersi in gioco. Questa è sicuramente la maniera migliore per comprendere l’Home Staging.

A confermare la serietà e la validità che portiamo con il nostro corso, il Consiglio Nazionale degli Architetti ha riconosciuto 24 Crediti Formativi Professionali, che verranno rilasciati al termine dello stesso.

Dunque se anche tu vuoi acquisire nuove competenze o arricchire la tua professione, diventa protagonista di una esperienza formativa vera.

Ti aspettiamo!

Guadagnare con le emozioni.

Il 30 settembre ed il primo ottobre si è svolto a Torino il corso sulla valorizzazione immobiliare per le strutture ricettive (Home Staging TURISMO), tenuto dall'architetto Caterina Zangirolami.

Questo laboratorio è una coinvolgente esperienza teorica e pratica che serve ad acquisire competenze nel settore turistico e a scoprire nuove possibilità di lavoro.

allestimenti interni

Il corso nasce proprio dai vincenti risultati ottenuti con la valorizzazione delle strutture ricettive. L'architetto Caterina Zangirolami in questi anni ha messo a punto un metodo di intervento che si adatta ai vari contesti, trasformando immobili poco appetibili in strutture richieste e capaci di generare reddito.

allestimenti esterni

Crediamo molto in questo mercato e sappiamo quanto nel nostro Paese ci sia ancora da lavorare per la sua crescita.

L’Italia ne ha certamente il potenziale!

Ma tra le criticità di questo settore, c’è la presentazione della struttura ricettiva, dalla sua preparazione alle immagini che vengono presentate nella comunicazione. Spesso gli immobili non sono adeguatamente preparati e non ne viene esaltato il suo potenziale.

Tutto questo incide sulle scelte del turista più di quello che si pensi.

Se pensiamo a come noi valutiamo le strutture, ci rendiamo conto del fatto che le emozioni che ci danno le immagini pubblicate sono molto importanti!

Noi scegliamo con le emozioni e, soprattutto in vacanza cerchiamo il bello.

Inoltre il nuovo turista forma la sua scelta valutando diversi canali, ascoltando le recensioni e utilizzando prevalentemente il web. É proprio qui che dobbiamo studiare la giusta comunicazione.

Ed esempi di come questa comunicazione sia importante ne abbiamo tanti!

In questi anni, abbiamo visto strutture in vendita che con la giusta preparazione si sono trasformate in immobili a reddito e piccole attività che hanno notevolmente aumentato le loro prenotazioni.

Dunque preparare le strutture ricettive ha realmente prodotto maggiore guadagno, sia in piccole realtà che in immobili prestigiosi.

Sovente gli stessi proprietari sono rimasti sorpresi del risultato positivo tanto da, in alcuni casi, decidere di non vendere più e gestire l’attività stessa.

Proprio questo metodo vincente (il metodo dell'emozione), applicato nel modo corretto è stato spiegato dall'architetto Caterina Zangirolami durante il corso, facendo comprendere come intervenire passo a passo nei vari ambienti.

Così in una villa d’epoca nel verde, nella collina di Torino, i corsisti hanno attivamente partecipato alla preparazione degli allestimenti emozionali e alla realizzazione di ambientazioni scoprendo le varie strategie adottate.

backstage
backstage

Soprattutto per questi immobili prestigiosi è più che mai importante esaltarne il loro valore e nel mercato turistico c’è ancora tanto da fare e molte opportunità!

Con il giusto intervento ogni struttura ricettiva sarà in grado di trasmettere il suo potenziale e le emozioni che il turista potrà vivere.

Cosa c'é dietro l'effetto WOW

È innegabile che un’immagine o un luogo particolarmente bello creino in noi l’istantaneo stupore e piacere. Da queste sensazioni è inevitabile l’effetto WOW, che in un solo termine riesce a racchiudere la soddisfazione e le emozioni positive provate per ciò che si presenta davanti ai nostri occhi.

Di fronte ad uno scenario naturale, con le giuste condizioni, spesso ci sentiamo quasi piccoli per la forte emozione che si crea in noi. È una bellezza che difficilmente non si apprezza, una suggestione che colpisce quasi tutti.

L’effetto di sorprendere, in un tipo di marketing dove l’attenzione si è spostata dal prodotto al cliente, richiede una conoscenza di quest’ultimo non indifferente.

Ma nel nostro lavoro è fondamentale conoscere entrambi e saper sviluppare la giusta relazione.

Stupire il potenziale acquirente vuol dire superare le sue aspettative e metterlo nelle condizioni di considerare l’immobile con una percezione di valore maggiore di quella che aveva pensato.

Ma cosa c’è veramente dietro l’effetto WOW?

Non c’è improvvisazione nella preparazione di un immobile.

C’è invece TANTO LAVORO e, soprattutto, una attenta analisi del cliente e del prodotto.

È proprio da queste considerazioni che è nata l’idea di proporre un corso dove, al termine della teoria, si vive una giornata pratica. Solo con una vera esperienza si possono comprendere tutti gli aspetti di questo lavoro per giungere ad un prodotto finale efficace.

Ma sovente non è visibile quella parte di attenzione e cura dei dettagli che c’è dietro ogni preparazione degli ambienti: pianificazione, strategia e creatività sono elementi indispensabili.

La pianificazione tiene conto di tanti fattori come le visuali, i percorsi, le luci, i colori e tutto ciò che concorre a creare un’immagine degli ambienti.

Un fattore fondamentale poi, conosciuto bene da chi fa comunicazione, è la cura dettagli: spesso è proprio questa che fa la differenza.

Il nostro occhio è attento a tutto ed un particolare che pare insignificante in realtà può essere oggetto di disturbo e creare un fattore negativo.

Così l’attenzione al dettaglio ci porta a valutare ogni elemento ed a considerare le risposte sensoriali con il neuromarketing: fondamentale per scatenare le nostre emozioni.

Tatto, vista, gusto, udito e olfatto vengono quindi esaminati ed eventualmente corretti con l’obiettivo di far vivere una sensazione piacevole al potenziale acquirente.

Ma attenzione, è fondamentale solleticare la curiosità lasciando però spazio alla fantasia del cliente. Gli allestimenti saranno dunque dedicati al target, ma senza essere troppo personalizzati. Ricordiamoci che qui non si parla di Interior Design, ma di Home Staging e dunque i potenziali acquirenti potrebbero avere gusti diversi tra loro.

Dunque l’effetto WOW spesso nasconde una conoscenza dei desideri, delle risposte sensoriali e delle reazioni di un potenziale acquirente, una cura del dettaglio e una strategia di comunicazione.

E tutto da realizzare in breve tempo. Semplice no?

VENDI MEGLIO CASA IN PRIMAVERA

È PRIMAVERA! IL PERIODO MIGLIORE PER VENDERE CASA! L’HAI PREPARATA??

Saranno le giornate più luminose o i primi fiori nei giardini, ma nel periodo di primavera le statistiche segnano un incremento di compravendita immobiliare del 18%! E non è poco …

Pubblicizzare una casa al momento giusto può essere fondamentale e, dai dati, questa stagione sembra essere la migliore per vendere una casa.

Dunque, da aprile a giugno si rileva una maggiore voglia di trasformazione e di rinnovamento come è appunto la primavera.

La primavera simboleggia, da secoli, un periodo di rinascita. Non solo nella natura, ma anche in noi stessi.

Questa stagione ci incoraggia a essere più vivi, fare nuove scelte e lasciare andare il vecchio, scrollandoci di dosso il freddo e grigio inverno uscendo, quindi, dalla nostra zona di comfort.

Così siamo invogliati a realizzare progetti che avevamo magari programmato.

Se pensiamo ai tempi poi, valutare l’acquisto di una casa in primavera ci consente, considerando le pratiche burocratiche, di effettuare il trasloco verso l’estate, quando siamo più liberi da impegni lavorativi o scolastici.

Ma è soprattutto la comunicazione della casa che è più bella!

La luce più intensa e le giornate più lunghe consentono di valorizzarla meglio.

Inoltre, se ci sono degli spazi esterni il verde brillante del prato ed i fiori ci regalano emozioni positive!

La luce sappiamo infatti quanto è importante nella valutazione di un immobile. Gli ambienti ben illuminati sembrano più grandi ed abbiamo la possibilità di creare anche nelle parti esterne della casa degli allestimenti.

Una cosa che mi è sempre piaciuta è proprio includere nella comunicazione dell’immobile, quando è possibile, i raggi di sole che entrano negli ambienti, perché danno calore alle stanze e rendono più brillanti le immagini. So che sono più difficili da fotografare e per questo discuto spesso con il fotografo, ma per me creano emozione.

Con le giornate più lunghe ed il tempo più bello gli ambienti dunque saranno più piacevoli.

É assolutamente importante ricordare che la prima comunicazione di un immobile, sia per il turismo che per il mercato immobiliare avviene attraverso delle immagini.

Sovente vediamo foto ripetute, troppo o poco descrittive, e soprattutto poco emozionanti.

Tutti noi inevitabilmente includiamo il fattore emotivo nelle nostre scelte, anche in maniera inconsapevole.

Catturare l’attenzione di un potenziale acquirente in poco tempo con alcune immagini nelle quali dobbiamo comunicare velocemente il potenziale dell’immobile non è così facile.

Così valorizzare e vendere una casa in primavera significa avere foto migliori, e più emozioni nelle visite.

Inoltre l’esigenza di poter usufruire di spazi esterni, accresciuta dopo la pandemia ha dato maggiore valore a queste ambientazioni. Far trovare dunque un allestimento adeguatamente preparato in un giardino o in un terrazzo accresce il valore dell’immobile e crea emozioni positive durante le visite.

Spesso non sono necessari molti arredi ma, con adeguati complementi e l’utilizzo strategico di ogni elemento si possono dare indicazioni progettuali importanti.

Dunque sfruttiamo questa bella stagione per presentare le case nella loro veste migliore, esaltando ogni angolo e sorprendendo quando è possibile con allestimenti emozionali.

Sarà così più facile ottenere il miglior prezzo in breve tempo!

Il valore del colore

É ormai risaputo che i colori condizionano le nostre emozioni all’interno degli ambienti.

Quando entriamo in una stanza, la percezione delle dimensioni, il nostro stato d’animo e addirittura la sensazione della temperatura sono condizionati dall’uso del colore.

E così, preparare una casa per chi la viene a vedere, alla ricerca del suo spazio personale, deve tenere conto di tutto ciò.

Il nostro progetto di valorizzazione, oltre a valutare il potenziale dell’immobile dà una grande considerazione al target, ovvero al potenziale acquirente ed alle sue esigenze.

Non è un caso se nella maggior parte delle situazioni nelle quali l’intervento riguarda una casa arredata, la nostra prima soluzione è quella di depersonalizzare gli ambienti e renderli più neutri.

Attenzione però! L’uso del colore è comunque strategico e va utilizzato sapientemente.

La cura del dettaglio in ogni preparazione è quella che spesso fa la differenza!

Ricordiamoci dunque che non si tratta di un intervento di interior design!

Il nostro obiettivo, nella preparazione degli immobili destinati alla vendita o all’affitto, richiede scelte di colori decisamente più neutri e combinazioni emozionali, ma al tempo stesso non invasive.

La nostra ispirazione nell’utilizzo dei colori certo considera il contesto, il target, l’illuminazione ed i materiali e le nostre disponibilità, ma quando possibile non perde di vista quelle che sono le tendenze ed i colori del momento.

Ma cosa prevedono le aziende per i 2023?

Sarà il periodo difficile o la ricerca di tranquillità ma, tra le differenti proposte, molti colori di tendenza tornano in parte nelle tonalità pastello.

Il brand Pantone, che da quando nel 2000 nominò per la prima volta, il “Color of the Year” segnalando la tonalità che, secondo l’azienda, sarebbe diventata di tendenza nell’anno successivo, presenta invece quest’anno un colore con una tonalità vicina al rosso carminio: il VIVA MAGENTA.

Viva Magenta è una nuance che di certo attira l’attenzione e che va dosata all’interno di un progetto, sia sulle superfici che sugli arredi.

Dunque, come dicono gli esperti, tonalità cromatiche “ispirate alla natura e alla ricerca di benessere interiore”.

Infatti l’esigenza di nuovi spazi all’interno delle abitazioni, da utilizzare in modo diverso, ha modificato il nostro “vivere la casa” ed ha evidenziato tutte le criticità che prima, nel nostro correre, abbiamo sottovalutato.

E non è solo una risposta italiana.

In tutto il mondo le tendenze rispecchiano lo stato d’animo attuale e la ricerca di serenità e benessere.

Un’azienda australiana ha proposto, per esempio una collezione che vuole esprimere, come cita nella sua comunicazione “i nuovi sentimenti che prendono vita dentro una casa che torna ad essere vitale, dinamica e piena di energia”.

I colori proposti sono delicati, con combinazioni morbide e rilassanti e sfumature più vivaci. Lo stato d’animo che si vuole creare è la sicurezza, il calore e la tranquillità.

La casa torna dunque ad evidenziare il suo ruolo di rifugio, di ricerca del benessere.

Lo spiega bene l’arch. Deborah De Lucia, nella seconda giornata del corso professionale (Home Staging STYLE) presentando combinazioni emozionali, ma non invasive.

Il colore fa parte dei nostri ambienti e ne condiziona inevitabilmente il nostro stato d’animo.

E a volte, basta poco per creare benessere ed emozioni positive negli spazi della nostra casa.

NON LASCIARE LE COSE A META'

Quando mi chiedono in che cosa consiste il nostro lavoro spesso utilizzo il paragone di un prodotto da mettere sul mercato.

Noi ci occupiamo della preparazione del prodotto, che in questa situazione è la CASA

La comunicazione nel marketing immobiliare serve a creare un’immagine positiva della proprietà, a comunicarne il suo valore affinché i potenziali acquirenti ne possano avere una determinata impressione.

Insomma, dobbiamo fare colpo e dare la maggiore visibilità all’immobile in commercio.

Ma la difficoltà del mercato immobiliare è che il prodotto, la casa non si può esporre in vetrina o su un banco direttamente ed è dunque vincolato al passaggio di immagini, video, parole … insomma di una comunicazione.

La maggior parte delle volte infatti il nostro interesse per un immobile scaturisce da una foto, una descrizione e, parliamoci chiaro, dalle emozioni che ne derivano.

Ma oggi la nostra soglia di attenzione è bassissima, dicono addirittura più breve di un pesce rosso!

Come possiamo quindi catturare l’attenzione, raccontare tutto il valore dell’immobile e le sue peculiarità in pochissimi secondi?

Questa è la vera sfida che dobbiamo sempre affrontare!

Sì perché la preparazione della casa per le visite è senza dubbio importantissima ma, ricordiamoci che la prima comunicazione normalmente avviene attraverso un’immagine ed è con quella che dobbiamo conquistare!

Mi fa arrabbiare vedere ancora nelle vetrine delle agenzie immobiliari foto brutte, inquadrature sbagliate, ambienti disordinati. Il prodotto che loro vendono non è preparato e la comunicazione è spesso scadente.

Eppure si tratta di un bene con un grande valore!

E far bene le foto, senza preparare l’immobile è sicuramente riduttivo.

Provate a pensare come una vetrina con immagini belle, curate e scelte in maniera strategica possa attirare l’attenzione delle persone, oltre a creare un ritorno di immagine positivo per il professionista.

Un po’ come quando scorriamo velocemente le immagini sul cellulare e veniamo attirati da qualcosa di bello. E i social come Instagram hanno proprio alla base questa bellezza e sempre di più anche noi cerchiamo di catturarla nelle immagini.

L’obiettivo dunque è raccontare utilizzando una comunicazione efficace ed emozionale.

E nel mercato turistico è ancora più importante!

Il nostro lavoro dunque non termina con la preparazione dell’immobile, ma si completa avvalendosi di un professionista per le riprese che guidiamo per ottenere il giusto messaggio, progettato con la preparazione della casa.

Anche la scelta della forma che utilizziamo è importante.

Prima di tutto dobbiamo capire chi sono i destinatari e comprendere dunque il nostro target di riferimento.

Video, immagini, suoni, parole che sapientemente utilizzati creano una comunicazione che soddisfa le aspettative del cliente e permette di trasmettere in maniera efficace tutte le informazioni.

Ma ricordiamoci che fino al 75% delle nostre decisioni, anche quelle d’acquisto, viene rapidissimamente elaborata dagli apparati non consci del nostro cervello.

Il neuropsicologo portoghese António Damásio diceva:

“Non siamo macchine pensanti che si emozionano, ma macchine emotive che pensano”.

Sottovalutare le emozioni dunque è assolutamente sbagliato!

Quindi per ottenere un risultato efficace non fermiamoci a metà, valorizzando solo l’immobile senza seguire le riprese, perché una comunicazione non corretta potrebbe far perdere gran parte del valore che vogliamo trasmettere.

LA MIA STORIA CON THS

Il mio lavoro?

Trasformo le favole in realtà da vivere

“Quando una famiglia di Londra assume Mary Poppins come badante, non si aspetta quel che lei porterà. Nonostante la severità ed il rigore della donna, i due bambini rimangono incantati dalle sue doti, dai suoi amici e dai segreti nascosti nella sua borsa senza fondo. Mary cambia la vita non solo a loro, ma alla famiglia intera “…

E’ quello che accade dal lontano 1987, ogni volta che un cliente mi affida la sua casa, per viverla, affittarla o venderla.

Con la mia passione, dedizione per l’architettura e 35 anni di esperienza, il mio carattere gioviale (ma allo stesso tempo rigoroso), coinvolgo sempre tutte le persone che mi circondano e ogni lavoro per me diventa una favola a lieto fine.

Dalla mia borsa senza fondo fuoriescono viaggi, profumi, colori, suoni che regalo agli ambienti, dove gioco con gli spazi come i bambini fanno con i Lego.

Recuperare, Trasformare senza Buttare è la mia filosofia di vita. Oggi fa tendenza, ma per me è da sempre la parte più intrigante del mio lavoro.

Mi piacciono le sfide, adoro organizzare i piccoli spazi, soprattutto quelli più difficili da rendere funzionali, dove devi farci entrare l’impossibile.

E quando ci riesco sono felice perché so che ho cambiato in meglio la vita delle persone che li devono abitare.

Ma la soddisfazione più grande è il rapporto di amicizia ed intimità che si crea e resta per sempre nel cuore delle persone che ho avuto la fortuna di incontrare per caso.

Così è stato anche con le mie colleghe Nadia Liboà e Deborah De Lucia, quando nel 2014 partecipai al corso full immersion di Home Staging in THS a Torino.

Avevo deciso di cambiare la mia vita, visto che mio figlio era adulto e indipendente quindi, date le dimissioni dallo studio di architettura dove lavoravo da anni, iniziai la mia avventura da libera professionista.

Svecchiai la figura dell’architetto con un’immagine nuova anche nella scelta del brand “I HOME YOU” affidato al geniale illustratore Gabriele Pino, trasformando le mie competenze in servizi per la casa con definizioni più “moderne”:

Home Personal Shopper, Home Relooking, Home Restyling, Interior Design e scoprendo che esisteva da anni anche un servizio di marketing immobiliare americano, per aiutare i clienti a vendere o affittare “bene e velocemente” la loro proprietà … l’Home Staging.

Da quel giorno la mia vita è cambiata per sempre e la favola è diventata realtà.

Grazie a Nadia e Deborah lavoro girellando per l’Italia facendo cose e case bellissime, prevalentemente nel settore della valorizzazione per affitto turistico di target alto, con base Piemonte e Toscana.

La mia borsa senza fondo si è trasformata in una piccola automobile “500” da cui estraggo di tutto: fiori, vasi, piante, cuscini, tessuti, incantando i clienti diventando la loro Mary Poppins!

Da alcuni anni collaboro con THS Torino Home Staging come docente del corso dedicato al Turismo, raccontando la mia esperienza e il mio metodo di lavoro: “LA TECNICA DELL’EMOZIONE”.

Il mio sistema fonde insieme strategie e tecniche del marketing immobiliare, con la creatività e la fantasia del nostro Paese, sapientemente unite alla professionalità e passione, per creare forti emozioni a chi visiona i miei lavori sia in cantiere che nelle pubblicazioni online.

Intorno al mio mondo magico ruotano svariate professioni.

In primis: fotografi e video maker, guide turistiche, imprese di noleggio, artigiani, tour operator, web marketing manager, chef, giardinieri, lavanderie, imprese di pulizia, negozi di tessuti, arredamento e tanti altri …

L’Home Staging può dare lavoro e creare occupazione a molte persone ed è un po’ come il CINEMA; ogni volta si gira un film diverso che è sempre il risultato di un grande lavoro di squadra.

Il settore turistico in Italia è una grande opportunità di Business.

Siamo il paese più visitato al mondo, per arte, musica, cucina, paesaggio e mare.

La vacanza nel nostro paese è sancita dall’art. 36 della Costituzione e dai tempi dei Romani ai giorni nostri nemmeno le guerre, carestie, pandemie ci hanno impedito di ritagliare un po’ di tempo per noi stessi.

Le tipologie di turismo sono cambiante nei secoli, dalle terme romane ora progettiamo hotel nello spazio previsti entro il 2023; nonostante Covid e guerra in Europa nessuno ferma il business di questo importante e trainante settore dell’economia italiana.

Venite a scoprire questo meraviglioso mondo e le sue opportunità per voi, nei miei corsi di Home Staging Turismo in THS, vi aspetto per scrivere insieme la vostra favola!!!

SORPRENDERE

Quello che chiamano effetto WOW è da sempre stato il nostro obiettivo.

Sorprendere vuol dire superare le aspettative e andare oltre la semplice soluzione.

D’altronde solo poche persone riescono a vedere oltre l’esistente, al di là del vissuto della casa e delle abitudini di chi ci abita. Quindi proporre soluzioni inaspettate e idee vincenti può creare un valore aggiunto.

Valorizzare un immobile in fondo vuol dire proprio questo, cercare di presentarlo al meglio, esaltandone le caratteristiche positive ed il suo potenziale.

Ma come possiamo sorprendere valorizzando una casa?

Oltre a preparare adeguatamente gli ambienti, si potrebbero creare per esempio, in maniera inaspettata, dei piccoli spazi che il nostro target può apprezzare.

Vediamo alcune idee:

_ ANGOLO RELAX   Sicuramente la pandemia ha accentuato l’esigenza di creare uno spazio all’interno della nostra abitazione per rilassarci, rigenerarci magari leggendo un libro o ascoltando musica. Ecco che allora al nostro spazio dobbiamo dare la giusta illuminazione, dei contenitori adeguati ed una seduta invitante che ci faccia venire voglia di rilassarci. Valutiamo attentamente la luce naturale, l’esposizione e lo spazio all’interno dei percorsi della casa.

_ SPAZIO VERDE Le piante sono vita e, se abbiamo la possibilità di inserire quelle vere, sono in grado di purificare l'aria dalle sostante nocive. Circondarci di verde dentro le mura di casa è quindi un ottimo modo per ridurre l'inquinamento domestico e creare un ambiente piacevole. Negli allestimenti il più delle volte utilizziamo quelle finte o con poca necessità di irrigazione. Una pianta rende più vivi gli ambienti e si inserisce facilmente in ogni spazio. Se vogliamo dare l’idea di creare veri e propri giardini ci basterà individuare uno spazio dove inserire tante piantine, anche in contenitori differenti. Una particolare attenzione comunque agli spazi esterni: creare un angolo su un balcone o in un giardino, anche con una semplice simulazione e l’uso di qualche pedana darà un grande valore alla casa.

_ ANGOLO STUDIO Un’altra necessità scaturita dalla pandemia è stata proprio quella di dover creare degli angoli nella casa per lavorare. Spesso questa necessità si è associata ad un collegamento web con relative esigenze e non sempre gli ambienti della casa si sono rivelati pronti. Dunque realizzare uno spazio dove poter svolgere le proprie attività, magari in un luogo inaspettato della casa è sicuramente oggi un valore aggiunto. Attenzione ai colori e all’illuminazione idonea.

_ SPAZIO GIOCHI o HOBBY Se il nostro target è una famiglia un’idea molto apprezzata è quella di creare uno spazio gioco piacevole, correttamente illuminato e con idonei colori. Altrimenti spesso la stanza in più o un angolo di un grosso ambiente può trasformarsi in spazio hobby dove dedicarci alle nostre passioni. Molto dipende dal target, ma anche dalla nostra abilità nel dare le indicazioni giuste per queste soluzioni.

_ CONTENITORI Forse sembra scontato ma non lo è. Le case spesso si presentano piene di oggetti superflui, tendenzialmente non nella corretta collocazione. Fornire delle soluzioni per l’utilizzo migliore degli spazi crea più armonia negli ambienti. Normalmente la confusione e l’eccesso di oggetti genera disturbo in chi visita la casa. Dunque proporre soluzioni per riporre gli oggetti, soprattutto quando ci sono bambini, aiuta a capire meglio come vivere gli spazi e la loro sistemazione fa considerare correttamente le loro dimensioni. Proporre contenitori semplici, in nuance con i colori degli ambienti e utilizzare tutti gli spazi disponibili, creandone eventualmente di nuovi in posti inutilizzati. Anche con semplici indicazioni.

Preparare una casa per il mercato quindi non è solo una semplice pulizia e sistemazione degli spazi.

La valorizzazione dell'immobile considera una vera e propria rivalutazione degli ambienti e delle necessità che il nostro target può avere.

Le nostre soluzioni con l’Home Staging hanno ormai tanti modi per essere proposte.

La nostra capacità deve essere però sempre quella di sorprendere!

L'Home Staging adeguato nel posto giusto.

NON ESISTONO SCELTE GIUSTE O SBAGLIATE, MA CONTESTI PIU' O MENO APPROPRIATI.

Preparare una casa per il mercato immobiliare o turistico richiede una analisi preventiva sia del contesto che della struttura stessa.

Per ogni immobile facciamo un piano d’azione e valutiamo i pro e i contro, ma quello che dopo tanti anni ci guida è l’istinto.

La casa parla da sé ...

Saper analizzare gli spazi, il target, il potenziale e tutto ciò che influenza il valore della casa è un passo fondamentale per l’Home Staging. Ma le caratteristiche dell’esistente ed il contesto spesso ci indicano già quale tipologia di intervento effettuare.

Infatti, quando scegliamo qualcosa che sentiamo davvero nostro a livello intuitivo, ci sentiamo soddisfatti, sereni, eccitati e completi.

In determinati contesti è scontato fare scelte su materiali e tipologie di allestimenti che diano il giusto valore.

LA COSA FONDAMENTALE DA TENERE CONTO PERO' E' L'OBIETTIVO DEL NOSTRO INTERVENTO!

Spesso trascinati dalla bellezza di fare interior ci si dimentica del guadagno che il proprietario deve ottenere. Ricordiamoci che è importante non dimenticarsi che l’Home Staging è una tecnica di marketing e deve portare risultati concreti a chi vende, a chi compra e all’eventuale intermediario.

WIN WIN WIN è una delle regole di Barb!

Imparare a fare le scelte giuste è fondamentale per l’efficacia dell’intervento di valorizzazione.

Bisogna saper individuare gli obiettivi, fare le giuste valutazioni e la soluzione spesso non è solo una. Dopo tanti interventi, consulenze e soprattutto formazione abbiamo visto diversi stili e modi di operare che portavano comunque buoni risultati. Dunque il nostro intervento su un immobile richiede senza dubbio una analisi e le giuste considerazioni. Ne parliamo spesso durante il corso, sia nella prima giornata, dedicata soprattutto al marketing, che nella seconda analizzando le tecniche di valorizzazione.

Dimenticarsi del risultato da raggiungere non permette all’Home Staging di essere una tecnica vincente.

E se l’Home Staging non funziona? A volte ci sono delle problematiche che non vengono risolte con la valorizzazione e dunque è necessario essere chiari con i proprietari.

Se non è così, è importante comprendere cosa sia successo. E’ probabile che il nostro intervento non sia stato adeguato, magari non è stato in grado di fare la differenza e dunque è necessario capire quello che non ha funzionato. Il confronto con noi o con altri Home Stager è importante anche per questo.

Il nostro supporto infatti non termina con il corso e la condivisione di esperienze è per noi una crescita e può essere un valido aiuto per chi non ha ancora fatto molti lavori. La nostra disponibilità ormai gli Home Stager la conoscono ed è senz’altro un valore aggiunto soprattutto per chi è alle prime esperienze in questo settore.

Il gioco di squadra è sicuramente WIN WIN WIN!

PROPORSI SUL TERRITORIO CON QUALITA’

Non tutti comprendono l’importanza della formazione. Essere aggiornati, competitivi e seguire i cambiamenti del mercato richiede tempo e fatica, ma solo così è possibile offrire un servizio professionale di qualità.

Sono passati solo pochi mesi da quando il titolare dell’agenzia Ultimo Piano Immobiliare di Aosta, Daniele Gay e la sua compagna e professionista immobiliare Jessica Pronestì hanno frequentato il nostro corso di Home Staging, e già si vedono i primi risultati. La loro intraprendenza e partecipazione, durante le giornate di formazione avevano messo in evidenza due professionisti capaci di integrare le loro competenze con le nuove forme di comunicazione che il mercato propone.

il corso di Home Staging a TORINO

E così, a distanza di pochi mesi abbiamo il piacere di pubblicare qualche immagine di uno dei loro interventi sugli immobili. Ma certo non si sono fermati alla sola valorizzazione. La comunicazione di un prodotto deve essere curata in ogni particolare, dall’intervento sull’immobile alla sua strategia di marketing, così come l’open day proposto dai professionisti di Aosta.

Così ci racconta Jessica Pronestì in merito all’ultimo lavoro:

Il proprietario di questo immobile si è rivolto alla nostra agenzia immobiliare chiedendoci di fare una valutazione finalizzata alla vendita. Ho avuto così modo di spiegare che lo stato di fatto e le condizioni dell’immobile gli avrebbero fatto ottenere una proposta al ribasso ai valori minimi di mercato.

Se voleva invece difendere il prezzo avrebbe dovuto aumentarne il valore percepito, effettuando dei lavori low cost e con una adeguata presentazione tramite l’Home Staging.

Gli ho proposto di mettere un pavimento galleggiante, sostituire le porte, imbiancare e passare uno smalto bianco sulle piastrelle.

Grazie alla collaborazione con un mobilificio mi sono stati forniti i mobili con un listino prezzi che consegneremo insieme alla scheda tecnica dell’immobile.

Risultato: dopo poco tempo sono arrivate due offerte vicine alla richiesta. Proprietario molto soddisfatto! La trattativa è ormai prossima alla conclusione.

Presentare un immobile nelle migliori condizioni, con una strategia adeguata e con attive collaborazioni con altri professionisti è sicuramente la strada più efficace per ottenere i migliori risultati.

Jessica Pronestì e Daniele Gay con lo Staff dell'agenzia

Bravi!